Marketing e comunicazione sociale, raccolta fondi per organizzazioni umanitarie e non profit , responsabilità sociale d'impresa, sono i settori attraverso cui si dipana la mia attività, il mio lavoro, la mia vita . Utilizzo professionalmente internet sin dalla sua nascita come strumento di comunicazione, formazione e aggregazione sociale. Sono nato a Firenze ma ho avuto occasione di vivere un pò ovunque, in Italia ed all'estero, abitando fra le altre a Milano, Padova e Genova
Svolgendo il mio lavoro nel settore umanitario, per una buona fetta della mia vita, ho lavorato e vissuto in Africa, America Latina e Asia. (vedi: la mia storia, il mio lavoro, i miei incontri ) Scrivetemi utilizzando il modulo contatti di questo sito, rispondo molto volentieri a tutti ! Grazie e a presto Pierluigi Rizzini
|
WEB MARKETING + NON PROFIT = MIGLIORE COMUNICAZIONE SOCIALE
Internet e web2.0 stanno velocemente evolvendo ed espandendosi come strumento primario di informazione e aggregazione della società occidentale, per il terzo settore è però importante non rimanere arretrati rispetto al livello medio raggiunto in area business perchè una ricerca dell'università di Udine...
"Il dialogo sul web tra il mondo del volotariato ed i giovani non c'è. Questo è un grande limite considerati i risultati delle ricerche che in Europa vedono i teen ager pronti ad impegnarsi in attività con le strutture no profit". Lo ha ha dichiarato il professor Francesco Pira, docente di Comunicazione Sociale e Pubblica e Relazioni Pubbliche dell'Università di Udine dopo il quarto Monitoraggio sui maggiori siti web del Sociale (le precedenti rilevazioni c'erano state nel 2003,2005,2006). Il gruppo di lavoro della Facoltà di Lingue dell'Università degli studi di Udine, nell'ambito del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche, ha prodotto il nuovo rapporto sulla situazione del volontariato italiano sul web nel 2007, chiudendo il lavoro di ricerca nei primi giorni di novembre. "È ancora scarsa - sottolinea il Coordinatore Pira - la bidirezionalità tra le associazioni ed i potenziali iscritti o i futuri diregenti. I linguaggi sono spesso inadeguati e si evidenziano pochissime realtà che hanno compreso fino in fondo la forte capacità di pentrazione di internet. È ancora quasi nulla l'accessibilità per i non vedenti, gli ipovedenti e le persone che non fanno uso degli arti. Non c'è, come abbiamo già detto in passato, nessun obbligo di legge al contrario che per i portali pubblici, ma rimane quello etico-morale". Dal Monitoraggio 2007 dell'Università di Udine si evince che sono accessibili soltanto 6 siti: Wwf, Fare Verde, Altro Mercato, Banca Etica, Unicef, Emergency e Telefono Azzurro, che però ha soltanto la possibilità dell'ascolto audio di alcuni contenuti. Crescono i siti di: WWF, Altro Mercato e Nessuno Tocchi Caino ed Emergency. La novità viene da Green Peace che trasferisce su You Tube le imagini di alcune attività importanti. Emercgency continua a mantenere alti gli standard dei contenuti, mentre piccolissimi passi hanno compiuto Avis, Fratres e Caritas che propone alcuni temi con editoriali in video. "Ribadiamo quanto già detto in passato, e ci rivolgiamo in questo senso anche alle strutture governative - rileva il professor Pira - meglio un portale unico che sia funzionale e capace di dare risposte per aree tematiche che tenere tanti piccoli siti inadeguati anche rispetto alle altre associazioni europee. ". I siti monitorati quest'anno sono 23 divisi per 8 aree tematiche: pubblica assistenza, volontariato, tutela dell'ambiente, protezione animali, donazione del sangue, economia sociale, tutela dei minori e diritti umani. "Rispetto alla rilevazione del 2006 è cambiato pochissimo, fatta eccezione per il Wwf, Altro Mercato e Fratres. Anche le critiche che avevamo mosso non sono state raccolte. Non sono aumentati gli investimenti. Tendenzialmente il mondo del volontariato non si fida della rete e forse preferisce concentrarsi su attività sui territori. Ma le due cose non sono incompatibili - conclude Pira - perchè c'è un forte bisogno di trovare sul web risposte a quesiti che magari tantissime donne e uomini, ragazze e ragazzi mai riuscirebbero a porre di persona ma potrebbero invece farlo attraverso una mail o un sms. Lanciamo un appello affinchè tutto il mondo del no profit si metta subito al lavoro per dare risposte adeguate sulla rete, attese da moltissimi connazionali e sopratutto dai giovani, lontani dalla politica o dalle istituzioni ma pronti a trovare nel volontariato una risposte piena al loro desiderio d'impegno. L'altro punto è che il volontariato a differenza della politica, delle istituzioni e delle imprese non ha utilizzato e non utilizza per implementare i contenuti i laureati in Relazioni Pubbliche o Scienze della Comunicazione che hanno il giusto know how per lavorare a questi progetti".
da: http://www.francescopira.it/ricerche.php
Tutti i bambini fanno oh dammi la mano perchè mi lasci solo sai che da soli non si può senza qualcuno, nessuno può diventare un uomo Giuseppe Povia
DREAM BIG, Live RIGHT, Be GOOD to your fellow man because you NEVER know where he comes from, Hug your LOVED ones like they MAY NOT be here tomorrow. http://kellyscorner.blogspot.com/
L'utopia sta all'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Faccio dieci passi e l'orizzonte si allontana di dieci passi. Per quanto cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? A questo: serve a camminare. Eduardo Galeano - giornalista uruguaiano.
"...la signora Ramotswe quell'anno non aveva fatto grandi guadagni, ma non ci aveva neanche perso ed era stata bene, coinvolta in cose interessanti. Per lei questo contava molto di più che un bilancio decisamente in attivo. In realtà, pensava, il bilancio annuale dovrebbe includere la voce felicità, accanto alle spese, alle ricevute fiscali e tutto il resto. Nel suo rendiconto quella voce sarebbe stata rilevante, pensò.(Da "Le lacrime della giraffa" di Alexander McCall Smith")
A TUTTI NOI UN GIORNO, inaspettato, è capitato un evento<...> che ci ha spinto ad allargare gli orizzonti mentali, a scavalcare abitudini e ovvietà, a diventare forti e inossidabili a prendere iniziative originali e posizioni personali. Ci ha costretto a mobilitare pensieri, attenzioni, energie e competenze ad andare in guerra impegnandoci in battaglie culturali per conoscere e capire... Leggi>>>
COME ABBIAMO FATTO ? Siamo cresciuti negli anni '50,'60,'70 Come abbiamo fatto a sopravvivere? Leggi>>>
HO IMPARATO.......CHE IGNORARE I FATTI...NON CAMBIA I FATTI HO IMPARATO....CHE QUANDO VUOI VENDICARTI DI QUALCUNO...LASCI SOLO CHE QUEL QUALCUNO CONTINUI A FARTI DEL MALE. HO IMPARATO....CHE L'AMORE, NON IL TEMPO...GUARISCE LE FERITE. Leggi>>>
|